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lunedì 3 settembre 2018

server php/mysql su android

Sconsiglio vivamente KickWeb Server: un disastro, non è personalizzabile.
Se volete buttare via tempo provate moNERIngAo Server: semplicemente non parte il server!

domenica 26 agosto 2018

risalire da terminale alla cartella superiore, in linux

Mentre in windows il comando è cd.., in linux è cd .. (con uno spazio prima dei due punti).

venerdì 24 agosto 2018

montare /smontare da terminale una chiavetta USB

Perché

Montare e soprattutto smontare da terminale una chiavetta USB in Linux ha il vantaggio che si può lasciare fisicamente la chiavetta nella sua porta USB rimanendo al tempo stessi sicuri che quanto doveva esservi scritto vi è già stato scritto e volendo si potrebbe sfilarla dalla porta quando si vuole, senza aspettare.
Se al contrario si usa la graficamente più comoda soluzione del safely remove, rimozione sicura della chiavetta, allora per poterla nuovamente montare (ed avere perciò praticamente disponibile) occorre sfilarla fisicamente e reinfilarla fisicamente nella porta USB.

Come

Dopo vari tentativi (tra cui con pmount) ho fatto così:
  • modificato il file etc/fstab aggiungendo una riga di questo tipo: LABEL=pen-drive /media/user/pen-drive etx4 user,rw,noauto 1 2
  • creato uno script bash per montare la chiavetta col comando "mount /dev/sdd5 /media/user/pen-drive"
  • e un altro script per smontare col comando "umount /media/user/pen-drive"

lunedì 13 agosto 2018

disinstallare una app di default in android senza root

1) Abilitare dallo smartphone il debug USB (impostazioni - opzioni sviluppatore o qualcosa di simile);
2) abilitare il collegamento MTP e accertarsi di avere istallato adb e di averne avviato il demone (adb start-server).
3) informarsi dell'esatto nome della app da rimuovere (ad esempio Facebook è "com.facebook.katana").
4) dare il comando (da terminale linux): adb shell pm uninstall  --user 0 nomeapp

Funziona!

domenica 29 luglio 2018

automatizzare la modalità aereo su android (automatic schedule airplane mode)

Ho provato con tasker, ma richiede varie app a pagamento, ho provato con automate, ma gli scripts che ho potuto scaricare non hanno funzionato.
Alla fine ho trovato Airplanemode pro (cercatelo con Duckduckgo non con google) che riesce a passare automaticamente a modalità aereo (airplane mode) senza disporre di permessi di root. Io ad esempio l'ho settato in modo tale che enable airplane mode on power connecting, mentre disable airplane mode on power disconnecting.
L'unico punto debole è che richiede che lo schermo sia attivo in quel momento, cosa che ottengo con LibreTasks, una app open source con cui lo schermo cambia luminosità quando si connette o disconnette all'energia elettriva e quindi lo schermo è quasi on.

lunedì 23 luglio 2018

inviare allegati a thunderbird con parametri completi

Parliamo di Linux, e di KDE. Si può creare il file (dal nome non vincolante) sendto.desktop nella cartella (da creare se non esiste) "/home/[utente]/.local/share/kservices5/ServiceMenus/".
Come contenuto di questo file potete mettere quanto segue:

[Desktop Entry]
Type=Service
Actions=SendToMailRcp
Encoding=UTF-8
MimeType=application/octet-stream
X-KDE-ServiceTypes=KonqPopupMenu/Plugin
X-KDE-Priority=TopLevel
X-KDE-Submenu=allega a

[Desktop Action SendToMailRcp]
Name=posta elettronica...
Exec=thunderbird -compose "attachment='$(echo %F | sed 's/\\ \\//,\\/\\//g')',to=[indirizzo destinatario],subject=[l'oggetto della mail],body=arrivo: $(date "+%x") \n partenza:,from=[account con cui inviare la mail]"
Icon=thunderbird

Nell'esempio viene creato, nel corpo del messaggio, una doppia riga (arrivo, con la data odierna, e partenza), ovviamente si può personalizzare a piacere.
Il codice
attachment='$(echo %F | sed 's/\\ \\//,\\/\\//g')'
è per poter allegare più files.

La cosa che mi ha fatto perdere più tempo è stata settare la data, perché %d dava luogo, invece che alla aggiunta della data, alla aggiunta della cartella in cui si trovava l'allegato.

giovedì 12 luglio 2018

https in localhost

Ho provato in molti modi a creare dei certificati in local: sia Chrome sia Firefox li rifiutano.
Allora ho deciso di dire ai browser di accettare una eccezione alla sicurezza per quanto concerne localhost.
In linux però, con xampp, bisogna modificare anche il file /opt/lampp/etc/extra/httpd-ssl.conf indicandogli dove si trova localhost e poi riavviare il server, altrimenti dà un errore di permessi o di oggetto non trovato.